Ieri sera i presidenti delle consulte di quartiere hanno partecipato ad una simpatica serata tra compaesani. Se pur simpatici e rispettabili gli assessori al bilanco e alle attività produttive (rispettivamente Cristiana Rocchi e Nazareno Mainardi) ci hanno intrattenuto in una simpatica e allegra serata di disquisione politiche e sociali.
L'Assessore al bilancio Cristiana Rocchi ci ha presentato (senza un documento, senza un grafico, senza un tabella) le linee guida di un documento che non abbiamo visto, il documento doveva essere il Bilancio di Previsione 2009, che di per se è un documento di indirizzo (essendo un bilancio di previsione), quindi quello che ci è stato esposto verbalmente erano, in sostanza, le linee guida delle linee guida! :-S
Unico assente ingiustificato...il bilancio di previsione, non ci è stato presentato e non ci è stato lasciato al termine della riunione. Per dirla in altre parole il documento non esisteva. Verrà discusso e approvato entro questo venerdì...ma in sostanza a cosa è servito l'incontro di ieri sera ?
L'oggetto della riunione era "Presentazione del Bilancio di Previsione per l’anno 2009", ma questa notte e ancora questa mattina non sono riuscito a dare risposta a queste inquietanti domande:
- Cosa siamo andati a fare ieri sera in comune ?
- Quale era lo scopo della presenza dei presidenti delle consulte di quartiere ?
- Non bastava una comunicazione scritta per ottere lo stesso risultato ?
- E' questo il concetto di "politica partecipata" ?
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Ho incrociato per caso su FacciaLibro (aka FaceBook) un gruppo dal nome un po' triste Savignano una città normale, e devo dire che l'ho trovato terribilmente....normale.
Ammetto anche di essere in accordo, perchè condivido il fatto che se si desidera una città normale, come tante, penso che sia giusto chiedere all'attuale amministrazione consiglio, un indirizzo, fidarsi di come le cose stanno andando. Se ci si accontenta di avere un paese normale penso che il modo attuale di amministrare la città sia quasi perfetto, quasi.
Ma io vorrei un paese di cui andare fiero, un paese...una piccola città, di cui vantarmi, di cui stimarmi e sulla quale poter sfidare i miei interlocutori in giro per l'Italia e perchè no in giro per il mondo. Penso che una classe politica moderna debba sognare un paese FANTASTICO per sperare, se non altro, di aver un paese bello, di cui essere orgogliosi, in cui non sono solo le strade, che devono essere ordinaria amministrazione, ad essere un vanto, ma sia l'efficienza, la trasparenza, il bello e l'utile. In cui è l'intelligenza delle cose di buon senso a trainare i sogni e la motivazione di una classe politica.
Per un paese normale, abbiamo già tutto quello che ci serve, per un paese bello si deve sudare, sognare e sperare in una piccola rivoluzione del buon senso !
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Buon Compleanno Mamma !
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....su quale sarà la cifra per la quale verrà (s)venduta la ex-scuola di Ribano (soldi che servirebbero per ristrutturare la scuola primaria di Rio Salto, spesa prevista per la messa a norma, minimo 300.000 euro).
Io scommetto che l'immobile non verrà venduto a più di 149.999,99 euro...suona bene come cifra per i saldi di fine stagione !
Ovviamente possono partecipare alla scommessa anche gli attuali abitanti abusivi dello stabile
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